Quiche con fiori di zucca e stracchino. Ricetta senza glutine

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Giglio Dorato era intenta a raccogliere i fiori di zucca nell'orto che aveva curato con amore e dedizione. A piedi scalzi, come se fosse una spiaggia, attraversava l'orto cercando i fiori per realizzare la quiche da tempo immaginata. Tra coccinelle e insetti vari, si muoveva disinvolta, nulla la infastidiva. Mentre raccoglieva i fiori, dal cuore si levava un canto leggero e soave, Giglio Dorato era una donna serena. Non era disperata se il suo vestito di lino veniva sporcato mentre si aggirava nell'orto tra le piante e la terra calda, era felice così! Stava preparando la prossima storia da raccontare, già pensava ai suoi protagonisti, pentole e stoviglie erano tutti in riga per ricevere la parte del copione. Gli ingredienti erano pronti a tuffarsi in cucina per recitare la parte che aveva scritto: Una quiche ai fiori di zucca e stracchino senza glutine! Già si sentiva lo scoppiettio della legna nel forno, preparato per cuocere la sua torta salata. OPS! Disse Giglio Dorato, ho un ospite nei miei fiori! Un'ape banchettava felice nell' ortaggio. Con delicatezza prese il fiore e con un piccolo gesto fece volare l'ape, senza neanche farsi notare. Rientrando in cucina, mentre riordinava ingredienti e caccavelle varie, immaginava il gusto e il profumo di questa quiche. Vediamo un po’! Diceva, e mentre pensava e si organizzava, qualche disastro non lo evitava. OPS! Un uovo si spiaccicava sul pavimento. Giglio Dorato muoviti che fai tardi con le tue storie di cucina, se non ti concentri finirai per non servire la torta ai tuoi commensali. Si, si! Pensava Giglio Dorato, devo concentrarmi. Ma chiedere la concentrazione a una sognatrice come lo era lei è come far volare un elefante! Così fece ordine in cucina. Caccavelle pronti per la mia storia? E tutti all'unisono: Certo Giglio Dorato ai tuoi ordini! Le farine che svolazzavano mentre il suo nasino si sporcava di bianco, burro, uova insomma era come ascoltare un valzer viennese. Alla fine la torta si tinse di buono e di cotto! Dorata, il guscio scricchiolava come aveva desiderato, morbida al suo interno. Che dire? Ancora una volta Giglio Dorato aveva fatto danzare la sua cucina, inebriato il suo casale di un profumo che poche case hanno. Le vicine stuzzicate dal profumo, bussarono alla porta di lei e come non si smentisce mai, offrì la sua torta alle vicine, tra risate e amicizia. 




Per una quiche da 22 cm

Ingredienti per il guscio

100 g di farina senza glutine Schar mix per il pane
50 g di farina di riso finissima Nutreefree
50 g di farina senza glutine Biaglut mix per il pane
70 g di acqua frizzante ghiacciata
100 g di burro Lurpak freddissimo
Uno stampo a cerniera da 22 cm

Ingredienti per la farcia

4 uova medie non da frigo
Pepe, sale quanto basta
6 cucchiai di parmigiano grattugiato
Un ciuffo di prezzemolo tritato finemente
10 fiori di zucca senza peduncolo
170 g di stracchino

Preparazione

1. Preparare il guscio un giorno prima. 
2. Setacciate le farine, aggiungete il burro a pezzi , sabbiate schiacciando il burro con i polpastrelli assieme alla farina.
3. Quando la farina mescolata al burro sarà simile alla sabbia, fate riposare 20 minuti in frigo.
4. Trascorsi i 20 minuti, aggiungete l'acqua ghiacciata, mescolate, impastate velocemente, fate riposare in frigo per un paio d'ore avvolta nella pellicola.
5. Trascorse le due ore, stendete la sfoglia, rivestite lo stampo con un foglio di carta forno, formate il guscio, riportate in frigo.
6. Il giorno seguente, Preriscaldate il forno a 170°.
7. Mondate i fiori di zucca, privateli del peduncolo, apriteli e asciugateli con lo Scottex.
8. Sbattete leggermente le uova, aggiungete: sale, pepe, stracchino tagliato a cubetti, parmigiano e il prezzemolo.
9. Versate il composto di uova nel guscio, decorate con i fiori di zucca, salate in superficie, infornate.
10. Lasciate cuocere la quiche per un ora e 15 minuti.
11. A cottura terminata, fate ben raffreddare la quiche prima di servirla a i vostri commensali.




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©Libera Ferrandino 2015

Commenti

  1. Ma che bella scoperta il tuo blog, e quante delizie per occhi e palato!
    Ti seguo con vero piacere

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