L'orso Benny e i suoi biscotti senza latte!

Fonduephoto blog per celiaci Libera Ferrandino


Questa storia la dedico ai più piccoli, a tutti i bambini che seguono l’alimentazione senza latte. A voi cuccioli che sin dalla tenera età mostrate tanta responsabilità, seguendo la vostra alimentazione senza latte, spesso incompresa da chi non capisce e non conosce il grande sacrificio che fate quando dovete condividere il vostro spazio con gli amici. Non lasciatevi fermare da nessuna incomprensione! Chi non è comprensivo verso il prossimo, non lo sarà neanche con se stesso! Forti e coraggiosi come orsetti andate avanti.




L’orso Benny e i suoi biscotti senza latte.

Ci sono storie e storie fantastiche, questa è la storia dell’orso Benny.
Benny era un orso speciale, amava la foresta e i suoi amici di merenda.
I suoi incontri speciali avvenivano spesso alla cascata della felicità, dove la caccia al salmone era all’ordine del giorno.
La fitta foresta, tersa d’aria misteriosa, conservava i segreti più profondi dell’orso Benny, il quale amava i biscotti senza latte……scccc silenzio, non diciamolo forte, altrimenti il segreto di Benny non sarà più al sicuro!
Benny era un orso gioviale, birichino, giocherellone, vivace e impertinente. Era solito prendere iniziative, doveva sempre averla vinta lui.
Benny aveva anche un rifugio segreto, nessuno lo conosceva, neanche il suo migliore amico Bert.
Era la caverna sotto al grande albero dei desideri. Si! Perché Benny aveva un sogno; Poter mangiare i suoi biscotti senza latte con i suoi amici senza sentirsi giudicato e criticato, pensava:
“ Un orso così grosso e impertinente non può mangiare biscotti senza latte, dovrebbe cacciare salmoni! I miei amici non mi capiranno mai! Così Benny proteggeva il suo desiderio, nascondendosi nella caverna e sospirando desideri sotto il grande albero.
Ogni giorno impastava i suoi biscotti con acqua, farina, zucchero, uova e margarina a forma di ciambella. Amava mangiarli appena sfornati sotto il grande albero dei desideri, ogni morso era un sospiro che saliva fino al cielo più alto.
I biscotti che restavano non mangiati, li nascondeva sotto un manto di foglie d’elfo, aveva una gran paura di essere scoperto.
Ma Benny aveva sottovalutato il suo manto peloso, dove le piccolissime briciole di biscotto si andavano a depositare.
Aimè un giorno mentre Benny giocava con i suoi amici, il suo migliore amico Bert vide quelle briciole….
Benny era imbarazzato non sapeva cosa inventarsi, ma Bert capì e spiegò a Benny che ognuno di noi è come un tesoro in vasi nascosti, tutti abbiamo un piccolo segreto in fondo al cuore e vorremmo vederlo realizzato, nel suo caso era: Sentirsi libero di essere Benny l’orso giocoso che mangiava biscotti senza latte!
Benny capì la grande lezione, essere se stessi ha più valore che nascondersi nella solitudine tra sospiri e desideri.
Benny fece biscotti per tutti gli orsi della foresta e portò gli amici nel suo rifugio.
Tutti furono sorpresi e stupefatti dal nuovo mondo di Benny, tutti mangiarono biscotti senza latte e Benny da quel giorno si sentì amato, divenne un orso nuovo, più forte e meno impertinente.
Aveva imparato una grande lezione:
“ La vita è un dono; da ciò che fai essa ti ritornerà come dono!”
Ne ombre, ne desideri nascosti e ne caverne segrete, ma la sola felicità di essere se stessi. 

Ingredienti

•    250 g di farina senza glutine (200 gr di Helle Mehlmischung+ 50 gr di Schar per dolci)
•    100 g di zucchero di canna
•    80 g di margarina
•    1 uovo
•    La polpa di 1 bacca di vaniglia
•    ½ cucchiaino di bicarbonato
•    1 bustina di lievito per dolci senza glutine
•    1 pizzico di sale
•    150 g d'acqua

Preparazione

1.    In una planetaria lavorate tutti gli ingredienti assieme.
2.    Appena l’impasto si stacca dalle pareti della planetaria, stendetelo su un foglio di carta forno.
3.    Chiudetelo a pacchetto l’impasto, lasciate riposare in frigo per 2 ore.
4.    Dopo il riposo in frigo formate i biscotti, disponeteli su una teglia, lasciate riposare in frigo ancora per 1 ora.
5.    Preriscaldate il forno a 200°.
6.    Dopo il riposo in frigo, infornate, lasciate cuocere fino a quando diventano dorati. 

Nota bene: Quando aggiungerete la quantità dell’acqua all'impasto, fatelo 50g alla volta regolandovi secondo quanto assorbe. Se userete farine diverse da quelle da me citate, la dose potrebbe variare. Attenzione!

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© Libera Ferrandino 2013

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